Dopo tanti anni in rete, e ancora di più da quando ci sono i social network, le persone che mi suscitano maggiore diffidenza sono quelle che rifiutano l’incontro di persona. Non mi pare normale, ecco.
Mi sembra molto più naturale e “umano” volerle vedere dal vivo quelle con le quali si chiacchiera piacevolmente online, alle quali si lasciano i commenti sul blog, delle quali si ha curiosità e interesse. Vedersi, dare fisicità a un nome o a una voce, dovrebbe essere il proseguimento fisiologico di una conoscenza o di una amicizia nata attraverso un monitor.
Invece no, per tanti non è così, e allora il mio primo pensiero è: cosa nascondi? Il secondo: di cosa hai paura?
Per carità, sacrosanto diritto quello di non farsi vedere. Sacrosanto diritto il mio di non fidarmi più, però.









1 comment
Comments feed for this article
6 Luglio 2009 a 11:16 am
ArMyZ
Concordo pienamente con te.
Cosa nascondi? Di cosa hai paura?
Azzardo: ti sei descritto/a quello/a che non sei? Temi che la rimozione dell’interfaccia ti mostri ad una dimensione reale e paritetica?
Della serie “sei costretto/a a scendere dal pero?”. Sei un/a povero/a sfigato/a che si è nascosto/a dietro al “blogstar system” (lol) e dietro un monitor?
Non lo so, sono solo ipotesi ma mi uniscono alla tua diffidenza e ti segnalo http://blog.armandoleotta.com/2009/07/il-bello-e-il-brutto/ .