Ho un blog bruttino. Non scrivo post poetici e ispirati, non sono arguta, né particolarmente ironica. Non ho centinaia di ingressi al giorno.
È un dato di fatto: compongo articoli bellissimi solo nella mia testa. Non lo dico perché voglio sentirmi rispondere che no, non è vero, conosco i miei limiti e li accetto. D’altro canto non ho alcuna velleità, già mi sembra strano quando mi chiamano blogger. Ancora più strano che a qualcuno piaccia leggermi.
Perché continuo col mio blog bruttino? Ci sono affezionata, come ci si affeziona a un cucciolo stortignaccolo e spelacchiato. Posso scriverci tutto quello che voglio e non scriverci quello che non voglio. Non ho obblighi, posso essere mediocre e qualunquista senza sentirmi colpevole. Non ci perdo e non ci guadagno.
Me ne posso pure dimenticare, ma non lo chiudo.






7 commenti
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15 ottobre 2010 a 7:19 pm
fatacarabina
Ecco, appunto, ma il problema dove stava? Comunque a me piace leggerti perché qui non trovo, quando ti decidi a scrivere che sei di un pigro… (:D) sempre pensieri mai banali, ben scritti e sentiti. E scusami ma mica è poco eh
baci
15 ottobre 2010 a 7:28 pm
Niki
Eh… Pigra sono pigra. In realtà, come dicevo anche Faye, scrivo tantissimo. Ho un centinaio di post in coda, alcuni quasi finiti. Il fatto è che pubblico col contagocce
Grazie Fata :*
15 ottobre 2010 a 7:24 pm
Faye
eh, anche perché io ho iniziato adesso a seguirti
non puoi chiuderlo no
=)
15 ottobre 2010 a 7:25 pm
Niki
Ciao Faye, benvenuta
Scrivo tanto ma pubblico molto meno, per fortuna.
22 ottobre 2010 a 4:28 pm
barbara
Per dirtela tutta, a me così bruttino non sembra. Ne questo, né l’altro… Quindi ti toccherà tenerli aperti entrambi!
24 ottobre 2010 a 10:00 am
Niki
Grazie Barbara. Tengo troppo ai miei blogghetti, sono un bello spazio di libertà e non posso rinunciarci.
24 novembre 2011 a 3:02 pm
banchista
Finché scriverai il blog come un diario sincero non avrai motivo di chiudere…..