Guardo pochissima televisione da tempo.

Per lo più quello che viene trasmesso o mi annoia o mi fa stare male. Ieri sera su Rai3 c’era Blu Notte con Lucarelli che parlava dei morti per amianto. Non sono riuscita a guardare senza che mi si formasse un nodo allo stomaco.
Perché poi i pensieri vagano e corrono ai morti di Marghera, a quelli della ThyssenKrupp di Torino e a chi è rimasto, alle inchieste di Report e alle interviste di Iacona. Mi vengono in mente i genitori dei bambini di S. Giuliano, i disoccupati della De Longhi che ha chiuso a Treviso per riaprire in Romania, chi muore in certi ospedali, sempre che in ospedae ci arrivi, perché ha la sfortuna di essere residente in alcune regioni d’Italia e non in altre. Tutta la monnezza di Napoli…

E io non posso permettermi di non dormirci la notte.

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