La stagione delle ferie è iniziata e molti cominciano a parlare di partenze e vacanze.

Non sono mai stata per le spiaggie con sabbia bianca e finissima, le palme e natura incontaminata (tanto per citare gli stereotipi da agenzia viaggi). Sono più per le vacanze urbane: capitali europee, viaggi metropolitani, strade, asfalto, gente, cose così. O per i paesi del nord: non sento molta affinità con le atmosfere tropicali, troppo sudore, sensualità sfacciata, nudità esposte.

Quest’anno però avrei voglia di sapore di vaniglia, suoni di risacca e maree, passeggiate notturne sulla battigia, musiche lontane e sale.

Un’isola della Grecia, dove ci siano solo bianchi, azzurri, gialli e verdi a pardita d’occhio.

È stato un lungo inverno.

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